La Donna Creativa non esiste

Ma chi è questa donna con le iniziali maiuscole? La Donna Creativa è una chimera, una favola e io sono adulta e troppo presa da una vita piena di impegni e cose più importanti per credere alle favole. Sono solo utopie, fantasticherie, illusioni. La Donna Creativa non esiste.

Quando mi va bene, le mie giornate sono scandite da un ritmo serrato fatto di lavoro, figli, spesa, casa…

Quando le cose si complicano, ai tanti impegni quotidiani se ne aggiungono altri urgenti: seguire i miei figli tra le difficoltà della scuola e gli ormoni impazziti della loro adolescenza… Situazioni di emergenza da gestire e la testa piena di preoccupazioni per gli anziani di famiglia… Il lavoro che è in crisi e i soldi che faticano a entrare ed escono sempre troppo in fretta…

Eh sì, mi piacerebbe fare qualcosa di creativo, imparare a dipingere e creare oggetti con le mie mani… ma nella mia vita purtroppo non c’è spazio per queste cose.

Alla sera, quando finisco di sistemare la cucina, crollo esausta sul divano e mi addormento sfinita, figurarsi trovare il tempo per giocare con i colori… L’unico svago che mi posso permettere è un po’ di relax sui social mentre bevo il caffè.

Un giorno, mentre scorro il dito su facebook la mia orbita si incrocia casualmente con l’orbita di una donna che parla di creatività e rimango per un po’ ad ascoltarla.

Racconta la favola della Donna Creativa e ne parla come se questa creatura esistesse veramente. Forse è pazza… Quando inizia a dire che se voglio, anche io posso incontrare la Donna Creativa e vivere la vita che desidero, mi sparisce ogni dubbio: questa è veramente fuori di testa!

Dice che è importante dedicare tempo ai miei sogni alle mie passioni… Ma chi ce l’ha più un sogno? Io l’avevo, tanto tempo fa, ma poi si è stropicciato, rattrappito, spento, svanito…

Quando una vocina nella mia testa inizia a borbottare: «Lascia perdere, è solo l’ennesima trovata di marketing»… faccio per passare oltre, ma… invece resto.

Sono curiosa. Continuo ad ascoltarla. È come se una calamita mi tenesse incollata alle parole e alle immagini che la donna mi mostra dallo schermo del mio smartphon…

Sono d’accordo con la vocina che pensa siano solo sciocchezze, ma lentamente dentro di me si insinua un’altra voce e mi sussurra che queste “sciocchezze” forse… mi fanno bene.

Queste sciocchezze hanno riacceso una piccola fiammella che mi scalda il cuore e dentro di me percepisco qualcosa che si muove. In profondità, impercettibilmente, qualcosa si muove.

Se questa sconosciuta avesse ragione? Se fosse davvero possibile ritrovare gioia e vitalità? Se potessi rispolverare la mia passione per la pittura? Se fosse possibile allentare lo stress e riaccendere l’entusiasmo? Se potessi trovare qualcosa che dia un senso alle mie giornate? Qualcosa che mi faccia sentire viva?

Forse inizio a farneticare pure io. Sembra che la sconosciuta mi abbia dato quella spintarella che mi serviva per sbloccare l’apatia che mi tiene ferma da anni. Non so come, riesco a trovare un briciolo di entusiasmo… È bastato un piccolissimo stimolo per muovere il primo incerto e traballante passo verso un miraggio a cui ancora non credo fino in fondo…

La signora sconosciuta incrociata casualmente su facebook, in pochi istanti è diventata la mia musa ispiratrice personale… Buffo, c’è chi ha il personal trainer, io invece ho una personal musa!

E così, tiro fuori dal cassetto il mio impolverato sogno creativo e stringendolo forte tra le dita, mi metto in cammino sul piccolo sentiero alla ricerca della Donna Creativa.

Ma il sentiero è buio e non vedo nulla. Dov’è questa Donna Creativa che dovrei incontrare? E come se mi avesse letto nel pensiero, la musa mi risponde: «È quella luce che vedi avanti a te, dovrai camminare parecchio per raggiungerla…».

Stringo gli occhi cercando di focalizzare lo sguardo. Vedo solo un minuscolo puntino lontano, è meno di un miraggio e a tratti scompare alla mia vista…

Decido di fidarmi della mia musa e continuo a camminare. Molto lentamente, a piccoli passi procedo lungo il sentiero.

A volte avanzo facilmente, altre invece il terreno si fa aspro, accidentato e io procedo a fatica, incespicando… Cado, rallento, sono sul punto di mollare… ma poi guardo avanti e mi sembra che la distanza che mi separa dal puntino si stia accorciando. Ora riesco a scorgere una figura che cammina in lontananza…

Il sentiero a volte assomiglia a un labirinto, ma sto imparando ad ascoltare il mio cuore che mi guida come una bussola…

Il sentiero a volte assomiglia alle montagne russe con alti picchi di entusiasmo e tremende discese da paura, ma ho la mia musa che mi sostiene e fa il tifo per me…

Il mio passo è lento, ma costante e sempre più deciso… Credo di aver “rotto il fiato”. Il mio ritmo ora è più regolare e la Donna Creativa davanti a me è sempre più vicina. Ora la vedo chiaramente, ne distinguo le fattezze. Ha i capelli sciolti mossi dal vento e cammina leggera e sinuosa a piedi scalzi.

Poi, quasi all’improvviso mi rendo conto che sto camminando non più dietro, ma al suo fianco. Ne percepisco il profumo, il fruscio leggero della gonna che ondeggia a ogni passo. Ora la posso guardare negli occhi. Posso stringere la sua mano.

Finalmente sento chiaramente quello che mi sta dicendo. Si, perché la Donna Creativa ha continuato a parlarmi per tutto il tempo, ma quando ero dietro riuscivo a malapena a cogliere qualche parola, qualche stralcio di frase e il senso del suo discorso mi sfuggiva…

Ora invece è tutto chiaro… la sento, la percepisco… la sua luce mi avvolge, la sua energia mi pervade, la sua voce fa vibrare ogni mia cellula…

Percepisco la mia linfa creativa scorrere nuovamente senza ostacoli. Tutto intorno a me pare più colorato, più intenso… Mi sento viva come non mai.

Poi un giorno mi sveglio e mi accorgo che al mio fianco non c’è nessuno. Forse era davvero solo un sogno, un miraggio, una favola. La Donna Creativa non esiste.

Eppure… la sento ancora parlare e la sento chiaramente…

Mi chiama per nome e mi dice: «Se smetti di coltivare il giardino della tua anima, i suoi fiori avvizziscono e tu insieme a loro… Ascolta i tuoi bisogni profondi, concedi tempo e spazio a te stessa, nutri i tuoi sogni… Vivi seguendo ciò che fa sorridere il tuo cuore e illumina il suo sguardo. Queste sono le luminose stelle che guidano ogni tuo passo verso la vita che desideri…»

Forse non la vedo perché ora io sto camminando davanti. Forse sono io che faccio strada… Mi giro per salutarla e scopro che dietro di me non c’è nessuno.

Sto camminando da sola.

E allora comprendo che non sono sola…

Io e lei siamo diventate una cosa sola…

La Donna Creativa sono io!

Il tuo sogno creativo sta ammuffendo nel cassetto e le tue giornate sono un vortice di impegni che ti lascia stanca, stressata e priva di entusiasmo?

Il 17 novembre 2019 al workshop di Reggio Emilia Antonietta Righetti ti accompagnerà sul sentiero della Donna Creativa.

Una stimolante giornata creativa per scoprire il nuovo Metodo Free Doodle: la divertente meditazione creativa che ti aiuta a sbloccare e rimettere in movimento l’energia creativa e ti permette di risvegliare la Donna Creativa che sei!

Clicca qui e scopri il programma e tutte le info sul workshop!

Commento

La tua email non sarà pubblicata.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Informativa sulla Cookie Privacy di questo Sito

Questo sito o gli strumenti terzi che utilizza si avvalgono, oltre che di cookie tecnici necessari al corretto funzionamento, di cookie di tracciamento utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Per i dettagli consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina, cliccando sulla pagina o proseguendo la navigazione in altra maniera, dichiari di acconsentire all’uso dei cookie nei termini espressi.

Questo campo è obbligatorio
Immettere un indirizzo e-mail valido
Spuntare questa casella per proseguire
Selezionare un valore dall'elenco